Pellegrinaggio indimenticabile per le diocesi di Ales-Terralba e Oristano. Ecco i primi commenti.
Tra i centomila presenti in piazza San Pietro anche i pellegrini delle diocesi di Ales-Terralba e Oristano guidati dall’Arcivescovo mons. Roberto Carboni: “E’ stata davvero una grande emozione essere presenti al momento dell’annuncio del nuovo Pontefice, è stata davvero una grazia, per il nostro pellegrinaggio di questi giorni, pregare con il nuovo Papa affacciato dalla Loggia”
In questi giorni, abbiamo vissuto con grande trepidazione l’elezione del Santo Padre, come pellegrini delle due diocesi immersi in questo Anno Giubilare. Giorni faticosi, intensi ma belli, segnati da un momento storico vissuto una settimana fa con l’ultimo saluto a Papa Francesco con gli adolescenti, e oggi con l’elezione di Papa Leone. Noi eravamo in piazza, io ero in piazza lì con tanti sacerdoti e cristiani delle due diocesi. Alla fumata bianca abbiamo esultato di gioia, proprio perché la Chiesa, in quel momento, guidata dallo Spirito Santo, aveva scelto il nuovo Pontefice. Una gioia indescrivibile, tra pianti, urla, canti, preghiere in piazza. Un popolo che pregava, che cantava, che gioiva dopo aver atteso. Nessuno poteva immaginare che sarebbe stato lui a essere scelto. Come sempre la Chiesa agisce per altre vie, in altri modi e con altri strumenti. È bello vedere che le nostre misure non sono le misure di Dio, i nostri tempi non sono i tempi di Dio. Grande è stata la gioia nel vederlo, nell’ascoltare le sue parole, parole di pace, parole di unità, di amore per Cristo Risorto, per la Chiesa, per la gente, l’apertura a una Chiesa missionaria chiamata ad amare tutti, a stringersi attorno a tutti, per tutti. Questo nome che dice tanto, un riferimento sicuramente a Leone XIII, probabilmente anche a Frate Leone, fratello e amico di San Francesco. Esultanti di gioia, preghiamo per la Chiesa e preghiamo per lui, affidandolo alla Madonna Santissima, nel giorno della festa della Madonna di Pompei in cui è stato scelto. La sua guida ci porti a Cristo e ci dia la forza di amare sempre di più la sua sposa che è la Chiesa. Don Emmanuele Deidda
Giorni intensi, ricchi di fede, fraternità e preghiera: abbiamo vissuto una profonda esperienza di Chiesa, di cattolicità e di universalità. Una Dio-incidenza trovarci a Roma in questi giorni. Niente era stato calcolato. La sera di giovedì abbiamo pensato di avvicinarci a San Pietro per vedere la fumata. Sono entrato in basilica per la confessione e attraversare nuovamente la porta santa. Durante la confessione ho sentito un forte boato, le persone che correvano per raggiungere l’uscita della basilica: la fumata bianca. Ho raggiunto anche io l uscita. Una sensazione bellissima: il mondo riunito in piazza San Pietro. In pochi minuti si è radunata tanta gente. Un segno bello di una chiesa in attesa! Un popolo con lo sguardo rivolto verso quel balcone per vedere Pietro oggi! Mi ha colpito questo affetto di molti, soprattutto dei più giovani. Un gruppo di americani, pur non sapendo il nome del nuovo Papa, esultavano. Una immagine bella di accoglienza: Pietro e’ Pietro, qualsiasi esso sia, chiunque sia! Leone XIV si è presentato come uomo gentile, un profilo umile, dalle prime parole determinato e di fede. Un saluto gravido di salvezza: La pace sia con voi! Il saluto del Risorto: mi ha commosso… Un Giubileo pieno: abbiamo riscoperto la bellezza dell’essere Chiesa, popolo di Dio in cammino nella storia, unito nella diversità dei carismi e delle vocazioni; un tempo prezioso per rinsaldare i legami tra le nostre comunità, per camminare insieme nella luce del Vangelo. Don Daniele Porcu
La Provvidenza ha segnato la serata di ieri. Alle 17:30, insieme ad altri tre sacerdoti, sono entrato nella cappella del Santissimo in San Pietro e mi sono fermato in preghiera, li abbiamo trovato Padre Roberto. Alle 18 com’è stata data la benedizione eucaristica siamo usciti dalla cappella del Santissimo per lasciare la Basilica e aspettare la fumata delle 19:30. Mentre ci trovavamo davanti all’altare della Confessione abbiamo sentito un boato e la gente ha iniziato a correre verso l’uscita; sentendo le campane suonare a festa abbiamo capito che era arrivata la fumata bianca. La Provvidenza ci ha permesso di uscire dalla Basilica nel momento in cui i dipendenti della Santa Sede prendevano posto all’inizio della gradinata e, per un incontro fortunato, ci siamo ritrovati proprio a seguire così da vicino l’annuncio e la benedizione dalla Loggia, immediatamente sotto la banda musicale. E’ stata un’emozione disarmante, un segno di luce e di pace per la Chiesa in un tempo di grandi cambiamenti. La Chiesa ha bisogno del Papa come abbiamo bisogno dell’aria e dunque, dopo questo tempo di lutto, possiamo cantare il nostro “Canto nuovo al Signore”. In Papa Leone vediamo l’eleganza di Paolo VI, il sorriso di Papa Luciani, la forza del grande Giovanni Paolo II, la finezza di pensiero di Benedetto XVI, l’umiltà di Francesco. Don Andrea Martis
Insieme ad alcuni sacerdoti e con il Vescovo ci trovavamo sotto la Loggia. Si respirava un’aria elettrizzata, mentre eravamo in attesa. C’era grande emozione da parte di tutti, arrivati anche di corsa nella piazza, e l’attesa quasi logorante, ma nello stesso tempo piena di gioia, dell’aspettare che il successore di Pietro si affacciasse da quel balcone per sapere chi fosse, che aspetto avesse, quali parole ci avrebbe rivolto. Poi la consolazione più grande è arrivata proprio con le parole che ha utilizzato: ha scelto di iniziare con “La pace sia con voi”, il saluto più bello di Cristo Re risorto, che ricapitola tutti questi ultimi giorni vissuti tra il lutto, l’attesa, il Conclave, le riunioni e poi queste elezioni. Il saluto del Papa ha ricapitolato tutti questi giorni di grande attesa e ha allentato le tensioni per reimmergerci dentro questo amore di cui avevamo bisogno. Senza Papa sembra che il mondo quasi non vada avanti e ci resta l’amarezza in bocca. Invece con il Papa è tutto diverso, è tutto molto più bello. Don Andrea Scanu
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.