
Si rafforza l’impegno in ambito educativo che la Caritas diocesana di Ales-Terralba attraverso il servizio doposcuola del Centro Educativo Diffuso: dopo l’avvio di un nuovo anno di esperienze nell’oratorio di Sardara ecco due nuove aperture che consolidano la presenza sul territorio offrendo ai bambini e ai ragazzi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado un luogo sicuro dove studiare, condividere e costruire relazioni sane. “Inizia un nuovo anno di doposcuola a Sardara, in collaborazione con le parrocchie, e da quest’anno anche a San Gavino Monreale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e ad Arbus ancora con le parrocchie”, annuncia il direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba, don Marco Statzu. “Un nuovo segno di vicinanza alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi che possa aiutare tutti a rimanere inseriti nel percorso di istruzione e socializzazione: ricordiamoci che senza scuola, senza formazione, senza relazioni autentiche non c’è futuro. Oggi vogliamo rinnovare questo impegno educativo sul nostro territorio e dire: noi ci siamo, accanto alla Scuola e alle altre agenzie formative”.
L’iniziativa si inserisce nella cornice del progetto Pepe Meridiano, promosso da Caritas Italiana con il sostegno della CEI, dell’impresa sociale Con i Bambini e di UniCredit. Un cammino guidato dalla convinzione profonda che ogni minore abbia diritto a crescere in un ambiente capace di riconoscere il suo valore umano prima ancora dei risultati scolastici, affiancando al supporto allo studio momenti laboratoriali, di gioco e di socializzazione.
A Sardara, presso l’Oratorio San Tarcisio, la riapertura del doposcuola rappresenta una vera e propria continuità con la storia del servizio. Già da anni punto di riferimento fondamentale per tante famiglie, il centro accoglie fino a venticinque tra bambini e ragazzi per tre pomeriggi a settimana – il lunedì, il mercoledì e il venerdì (dall 15:00 alle 17:30). In questo contesto accogliente, le educatrici esperte guidano i partecipanti non soltanto nell’esecuzione dei compiti, ma in un percorso integrale dove si cresce insieme, ci si sente accolti e valorizzati.
A San Gavino Monreale il servizio è stato avviato la scorsa settimana negli spazi di via Foscolo. Con una capienza di venticinque posti e attività distribuite nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 17:30. La nascita del doposcuola sangavinese rappresenta una delle concrete declinazioni del Patto Educativo di Comunità, siglato lo scorso 14 maggio tra la Caritas diocesana, i Comuni di San Gavino Monreale e Sardara, gli Istituti Scolastici del territorio, l’Istituto di Scienze Religiose Mons. G. M. Pilo, il Sistema Bibliotecario Monte Linas della Provincia del Medio Campidano e la Scuola dell’Infanzia Paritaria Cenacolo. Un’alleanza educativa forte tra istituzioni scuola e Chiesa, uniti per mettere al centro il benessere degli studenti.
Il viaggio del Centro Educativo Diffuso si arricchisce ora di una nuova tappa: l’apertura imminente del doposcuola ad Arbus, prevista per il 13 ottobre, allestito negli ambienti dell’Oratorio San Giuseppe in via Rinascita 30. Il servizio si svolgerà ogni martedì e giovedì, dalle 15:00 alle 17:30, come per tutti i doposcuola, sotto la direzione della coordinatrice Chiara Laino e dell’équipe di educatrici specializzate.
Con tre centri attivi lungo il territorio diocesano, dunque, la Caritas diocesana di Ales-Terralba rinnova la sua vicinanza concreta alle famiglie con una proposta preziosa.

