
Venticinquesimo anno di attività per l’Istituto di Scienze Religiose “Mons. G.M.Pilo” dal suo trasferimento a San Gavino Monreale e da quando, pur non rilasciando più titoli accademici, continua a offrire percorsi formativi per chi desidera crescere nella conoscenza delle materie teologiche e non solo.
In collaborazione con la Fondazione Santa Mariaquas, anche quest’anno un nutrito programma è messo a disposizione di operatori pastorali, catechiste, operatori Caritas, ministri della liturgia, e per chiunque abbia interesse ad approfondire il proprio percorso intellettuale e spirituale. Come ha sottolineato recentemente Papa Leone XIV: «Il servizio accademico spesso non gode del dovuto apprezzamento, anche a motivo di radicati pregiudizi che purtroppo aleggiano pure nella comunità ecclesiale. Si riscontra a volte l’idea che la ricerca e lo studio non servano ai fini della vita reale, che ciò che conta nella Chiesa sia la pratica pastorale più che la preparazione teologica, biblica o giuridica. Il rischio è quello di scivolare nella tentazione di semplificare le questioni complesse per evitare la fatica del pensiero, col pericolo che, anche nell’agire pastorale e nei suoi linguaggi, si scada nella banalità, nell’approssimazione o nella rigidità.

L’indagine scientifica e la fatica della ricerca sono necessarie. Abbiamo bisogno di laici e preti preparati e competenti. Perciò, vi esorto a non abbassare la guardia sulla scientificità, portando avanti una appassionata ricerca della verità e un serrato confronto con le altre scienze, con la realtà, con i problemi e i travagli della società» (Discorso alla Pontificia Università Lateranense per l’inaugurazione dell’Anno Accademico, 14.11.2025)
Il tema generale, “Storia di Dio, Storia dell’umanità”, vuole richiamare l’attenzione all’incarnazione, ricordando che quest’anno ricorre il 1700° anniversario della celebrazione del Concilio di Nicea, nel quale si definì dogmaticamente l’identità di Cristo, contro l’eresia ariana.
Una storia incarnata, dunque, come la narrano le Scritture, e proprio da esse muoveremo il passo con don Antonio Pinna, e quattro incontri su “Se la storia diventa promessa”, che ci porterà dentro il mistero della elezione biblica del popolo d’Israele. Parallelamente ci muoveremo anche sulla storia contemporanea con il prof. Emanuele Melis, che ci parlerà di Storia contemporanea del Vicino Oriente, per conoscere gli snodi dell’intricata vicenda della Terra Santa nell’ultimo secolo e mezzo.
Si riprenderà dopo Natale con don Claudio Marras “Il sacramento dell’Eucaristia nel Diritto” e don Giovanni Cuccu e Gianni Mandis (dell’Ufficio Amministrativo Diocesano) con “Amministrare i beni della Chiesa” (percorso offerto in particolare ai membri dei Consigli per gli affari economici delle parrocchie della diocesi.
Seguiranno prof. Andrea Martis con L’umanità dei sacramenti e prof. Michele Corona con La donna nella Sardegna giudicale.
Infine, prima di Pasqua, avremo la prof. Simona Manunza che ci presenterà un contributo su San Francesco. Un percorso storico (per sottolineare gli ottocento anni dalla morte del Serafico padre) e il prof. Diego Zanda su Dio vero da Dio vero. La professione di fede di Nicea. Il programma dopo Pasqua verrà diffuso successivamente.
Si ricorda che le lezioni si svolgono nella Biblioteca dell’Istituto in via Diana 9 a san Gavino Monreale, ogni mercoledì dalle 17 alle 20. Tutti possono iscriversi con un piccolo contributo di partecipazione.
Le attività sono possibili anche grazie al contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica.