Presenti oltre centro giovani delle diocesi di Ales-Terralba e dell’ Arcidiocesi di Oristano

Il gruppo, partito il 27 luglio in nave con sbarco previsto a Napoli, ha raggiunto la cittadina di Marino per una esperienza di incontro e confronto con i giovani di quella comunità. Il giorno seguente, nel cammino verso Roma, la visita e celebrazione eucaristica a Castelgandolfo, nel Palazzo papale. La sera del 29, l’arrivo a Roma per alloggiare in una struttura messa a disposizione dal Dicastero per tutti i giovani che arriveranno nella Capitale per il Giubileo.
Il 30 luglio sono stati raggiunti da mons. Roberto Carboni, vescovo di Ales-Terralba e arcivescovo di Oristano: in quella giornata il vescovo e i sacerdoti accompagnatori hanno partecipato all’udienza col Papa, in Piazza San Pietro. Hanno avuto modo di salutarlo e di presentare le intenzioni di preghiera, in particolare per i giovani e per le nostre diocesi. Poi tante emozioni palpabili nel passaggio della Porta Santa e per la Messa presieduta dall’Arcivescovo nell’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro. Il 31 luglio un momento regionale con tutti i giovani della Sardegna a Santa Maria delle Grazie, al Trionfale, presieduto dal vescovo Corrado Melis, delegato per i giovani della Conferenza Episcopale Sarda. La sera in Piazza San Pietro, tutti i giovani italiani si sono ritrovati con papa Leone XIV in piazza San Pietro per l’evento Tu sei Pietro, confessio fidei con i giovani italiani, ispirato alla figura dell’apostolo Pietro e dedicato alla professione di fede.
La mattina seguente, 1° agosto, al Circo Massimo, il ritrovo con tutti i giovani del mondo per la liturgia penitenziale e le confessioni: il primo vero appuntamento giubilare mondiale per i giovani arrivati a Roma.
Il 2 agosto a Tor Vergata, ci sarà la grande veglia serale a la festa con tutti i giovani del mondo e il 3 la Messa presieduta da papa Leone XIV.
