
Gli incontri organizzati dall’Ufficio Catechistico Diocesano si inseriscono nel solco tracciato dal Vescovo diocesano Mons. Roberto Carboni, il quale, nella lettera alla comunità del 2025 “Oggi devo fermarmi a casa tua” si auspica un crescente clima di ascolto e condivisione, per una chiesa sinodale e corresponsabile all’interno delle comunità parrocchiali ed in tutta la diocesi, con percorsi che aiutino i vicini e i lontani a mettere al centro della propria vita la Persona di Gesù Cristo.
Nell’ambito dell’iniziazione cristiana un ruolo fondamentale lo gioca il rapporto e la corresponsabilità con i genitori. Da questo scaturisce il tema che accompagna i catechisti e catechiste in due incontri racchiusi in una in una domanda tanto semplice quanto impegnativa: “Genitori primi educatori alla fede dei figli? Sì, ma…”.
Una domanda che intercetta l’esperienza quotidiana degli accompagnatori nel cammino di fede, il servizio nelle parrocchie di tanti uomini e donne che dedicano energie e tempo e le sfide educative del periodo storico attuale, spesso imbruttito da una mancanza di ideali.
Sappiamo bene quanto la Chiesa riconosca nei genitori i primi responsabili dell’educazione alla fede dei figli, ruolo che in modo speciale nel battesimo dei figli viene assunto con un atto di piena e libera responsabilità. Sappiamo anche quanto questo compito oggi sia complesso, fragile, a volte faticoso. Si rinnova il bisogno urgente di un’alleanza educativa autentica tra catechisti e genitori, tra parrocchia e famiglie, per accompagnare insieme bambini, ragazzi e famiglie alla vita buona del Vangelo.
Questi incontri si inseriscono proprio in questa prospettiva: non per offrire soluzioni facili e formule vincenti, ma per rafforzare un percorso formativo per catechisti, capaci di leggere la realtà, ascoltare le famiglie e costruire relazioni educative significative, trovando anche lo spazio per condividere le buone prassi esistenti nelle nostre comunità parrocchiali.
A guidare la riflessione don Francesco Vanotti, presbitero della diocesi di Como, direttore dell’Ufficio Regionale per la Catechesi della Lombardia e dell’ufficio scuola della sua diocesi. È collaboratore dell’Ufficio Catechistico Nazionale.
Nasce a Sondrio nel 1980 e ordinato sacerdote nel 2008, ha da sempre dedicato il suo ministero ai servizi pastorali nelle comunità parrocchiali a lui affidate, ma anche nella formazione dei catechisti e all’animazione della catechesi in molte realtà ecclesiali nelle quali continuamente viene chiamato per offrire il suo contributo, non solo nella diocesi di Como, ma a livello nazionale.
Don Francesco ha conseguito il Dottorato in Teologia con specializzazione in Catechetica presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma ed è impegnato anche in ambito accademico come docente, in modo particolare a Torino.
Con l’Ufficio Catechistico Nazionale contribuisce con riflessioni e testi su metodologie catechetiche, pastorale dei genitori e accompagnamento dei giovani.
La sua esperienza formativa spazia dalla catechesi dei bambini a quella degli adulti, con uno sguardo profondo sulla catechesi come esperienza relazionale ed il viaggio condiviso nella fede. In diverse occasioni ha ricordato ai catechisti in giro per l’Italia, che il loro servizio non è semplicemente “insegnare” qualcosa su Dio, ma essere “compagnia in cammino con le persone, adulti e famiglie, per aiutarle a scoprire il volto di Cristo nelle pieghe della vita quotidiana.”
I due incontri si sono svolti a San Gavino presso il centro pastorale diocesano il 22 gennaio e il 5 febbraio. Hanno visto la partecipazione di circa 90 catechiste provenienti dalla maggior parte dei paesi della nostra diocesi. L’ascolto del relatore e la successiva condivisione nei lavori di gruppo ha rinvigorito la passione per il servizio nella catechesi e la prospettiva di una crescente alleanza educativa tra catechisti e genitori.
don Massiliano Mallocci
direttore Ufficio Catechistico Diocesano

