
La comunità diocesana si prepara a vivere uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico: la Messa crismale, che sarà presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutti i presbiteri della diocesi.
Questa celebrazione, che tradizionalmente si svolge nei giorni immediatamente precedenti il Triduo pasquale, manifesta in modo particolarmente eloquente la comunione tra il Vescovo e il suo presbiterio, segno visibile dell’unità della Chiesa, corpo di Cristo, ricco di ministeri e carismi.
Nel corso della liturgia, i sacerdoti rinnoveranno le promesse della loro ordinazione, mentre il Vescovo benedirà gli oli santi – l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi – e consacrerà il sacro crisma, che sarà utilizzato durante tutto l’anno per i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Ordine.
L’olio, segno semplice e antico, richiama la presenza dello Spirito Santo che risana, illumina, conforta e consacra, diffondendo nella Chiesa il “buon odore di Cristo”.
La Messa crismale si configura così come una vera epifania della Chiesa diocesana, radunata attorno al suo Pastore, e come una festa del sacerdozio ministeriale all’interno dell’unico popolo sacerdotale.
Tutti i fedeli sono invitati a partecipare a questa celebrazione, cuore della vita ecclesiale, dalla quale scaturisce la grazia dei sacramenti che accompagnano il cammino cristiano.

